La lavastoviglie è un elettrodomestico di cui non si può più fare a meno: pratica e facile da usare, rende molto più semplice e veloce il tedioso compito del lavaggio delle stoviglie.

Scegliere quella giusta per la propria cucina dipende da tanti fattori. I principali da considerare, tuttavia, sono:

  • dimensioni e capacità
  • consumi ed efficienza energetica
  • programmi e funzioni speciali
  • rumorosità
  • interni e flessibilità
  • altro, a seconda delle esigenze.

I vari modelli di lavastoviglie disponibili sul mercato che rispondono alle esigenze di ognuno di questi fattori sono diversi: basta solo trovare quello giusto.

Vuoi acquistare una nuova lavastoviglie ma non sai quale scegliere? Leggi la nostra guida e scopri i consigli che ti aiuteranno a trovare l’elettrodomestico migliore per la tua casa.

Lavastoviglie da incasso aperta con stoviglie sistemate nei cestelli, integrata in una cucina con mobili in legno

Da dove iniziare per scegliere la lavastoviglie.

Prima di scegliere la lavastoviglie, è importante chiarire alcuni aspetti fondamentali per evitare errori e resi complicati.

1. Spazio disponibile e vincoli della cucina

Hai un vano dedicato? Oppure devi inserirla “a vista”? Il battiscopa, le ante e le cerniere consentono apertura completa? Dove sono scarico e carico acqua? E la presa elettrica? La prima cosa da considerare quando si vuole acquistare una lavastoviglie, è se scegliere tra libero posizionamento o incasso. Questa scelta dipende soprattutto:

  • dallo spazio che si ha a disposizione in casa
  • dal fatto che si possieda o meno una cucina componibile
  • dai propri gusti in fatto di arredamento.

2. Quante stoviglie lavi e quando

Vivi da solo e usi la lavastoviglie poche volte a settimana? Oppure hai una famiglia numerosa e la fai partire quasi ogni giorno? Cucini spesso con pentole e teglie o usi soprattutto piatti e bicchieri? Se hai abbastanza spazio, scegliere un modello più capiente può essere la soluzione ideale.

3. Priorità reali

Vuoi silenzio, risparmio, velocità, spazio, o risultato su sporco ostinato? Se hai queste priorità, puoi optare per modelli con funzionalità specifiche.

4. Abitudini di carico

Carichi la lavastoviglie in modo preciso e ordinato o all’ultimo minuto? In quest’ultimo caso, flessibilità interna e terzo cassetto possono fare davvero la differenza.

5. Manutenzione e durezza dell’acqua

In zone con acqua dura conviene puntare su un buon sistema di gestione (sale, sensori, programmi dedicati) e su filtri facili da pulire.

Tipologie di lavastoviglie.

Veniamo ora alle due principali tipologie di lavastoviglie che esistono sul mercato.

Lavastoviglie a libera installazione.

Lavastoviglie a libera installazione in acciaio inox inserita in una cucina con mobili bianchi e una pianta ornamentale

Le lavastoviglie a libera installazione, o libero posizionamento, si chiamano in questo modo perché possono essere posizionate in qualsiasi punto della cucina in cui siano predisposti gli allacci all’impianto idraulico ed elettrico. Sono caratterizzate da un design ricercato, che le rende capaci di integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente.

Le dimensioni, inoltre, sono leggermente diverse da quelle delle lavastoviglie da incasso: la larghezza è di 45 o 60 cm circa, l’altezza di 85 cm circa e la profondità di 60 cm circa.

Lavastoviglie da incasso.

Lavastoviglie da incasso aperta con stoviglie sistemate nei cestelli, integrata in una cucina moderna con mobili bianchi

Le lavastoviglie da incasso sono elettrodomestici progettati per essere posizionati all’interno del mobile della cucina, così da integrarsi perfettamente con esso.

Di questa tipologia di lavastoviglie esistono diversi modelli, per soddisfare le esigenze di ognuno in fatto di funzionalità e design:

  • lavastoviglie parzialmente integrate (con frontalino): hanno i comandi a vista, posti nella parte frontale, mentre il resto della porta è coperto da un pannello realizzato con lo stesso materiale e le stesse finiture del mobile della cucina
  • lavastoviglie a scomparsa totale: i comandi sono posizionati nella parte superiore e la porta è interamente ricoperta da un pannello realizzato con lo stesso materiale e le stesse finiture del mobile della cucina
  • lavastoviglie sottopiano: si tratta di una lavastoviglie simile a un modello a libero posizionamento, e quindi dotata di un pannello della porta completo, ma senza piano superiore in modo da poter essere inserita sotto al top della cucina. Il pannello può avere diverse finiture.
Confronto tra due lavastoviglie da incasso da 60 cm con altezze di installazione di 81 cm e 86 cm

Dimensioni e capacità.

Oltre alla tipologia, è importante tenere conto anche delle dimensioni. Sia le lavastoviglie da libero posizionamento, sia le lavastoviglie da incasso, vengono realizzate con misure normali o compatte, così che si possano adattare allo spazio disponibile in ogni cucina.

Le lavastoviglie di dimensioni normali hanno una larghezza standard di 60 cm. Profondità e altezza, invece, possono variare. L’altezza, in particolare, può andare da un minimo di 81,5 cm a un massimo di 86,5 cm, così da sfruttare tutto lo spazio disponibile e garantire la maggior capienza possibile.

Esistono anche lavastoviglie da incasso e libero posizionamento più strette, la cui larghezza di 45 cm permette di adattarle anche agli spazi più ristretti e sfruttare così ogni angolo libero della cucina.

La capacità della lavastoviglie deve essere valutata in base alle proprie necessità e alla frequenza con cui si effettuano i lavaggi.

I modelli più grandi, con larghezza di 60 cm possono contenere dai 12 ai 14 coperti, mentre i modelli con larghezza di 45 cm possono contenere dai 9 ai 10 coperti.

Un consiglio pratico: se lavi spesso pentole o utilizzi teglie grandi, presta particolare attenzione a:

  • altezza del cestello inferiore
  • cestello superiore regolabile
  • presenza o assenza del terzo cassetto, che influisce sugli spazi interni.

Tra gli errori più comuni da evitare:

  • scegliere una slim solo perché costa meno e ritrovarsi a fare due lavaggi al giorno
  • optare per una 60 cm senza avere spazio sufficiente in cucina o un’apertura comoda
  • sottovalutare l’ingombro di piatti grandi, calici alti, borracce e accessori.
Lavastoviglie da incasso aperta in una cucina moderna con stoviglie nei cestelli e indicazione della classe energetica A

Consumi ed efficienza energetica.

La classe energetica di un elettrodomestico ne determina l’efficienza e i consumi. I modelli più efficienti possono avere un costo iniziale maggiore, ma nel tempo permettono di risparmiare sulla bolletta.

L’etichetta energetica è un buon punto di riferimento, ma va interpretata correttamente: i consumi reali dipendono molto dai programmi utilizzati e dalla frequenza dei lavaggi.

Ecco gli aspetti da valutare davvero:

  • classe di efficienza: utile per confrontare modelli della stessa categoria, ma non è l’unico parametro importante
  • consumo d’acqua per ciclo: fondamentale se utilizzi spesso la lavastoviglie
  • programma Eco: è generalmente il riferimento per i dati riportati in etichetta; ha una durata maggiore rispetto agli altri programmi, ma ottimizza consumi di acqua ed energia
  • funzione mezzo carico e sensori di carico: molto utili se fai lavaggi frequenti senza riempire completamente la macchina
  • asciugatura: alcune tecnologie puntano al risparmio energetico, altre a prestazioni migliori; la scelta dipende dalle tue esigenze.
Interno della porta di una lavastoviglie con tecnologia di asciugatura Zeolith

Programmi e funzioni speciali.

Le funzioni sono utili quando risolvono un tuo problema ricorrente. Nel caso delle lavastoviglie Bosch, l’idea è avere programmi pensati per esigenze diverse e alcune tecnologie/funzioni che incidono davvero su comfort e risultati.

  • AquaSensor: è il sensore che regola l'utilizzo dell'acqua a seconda del tipo e del grado di sporco delle stoviglie, per utilizzarne solo la quantità necessaria
  • PerfectDry con Zeolith®: addio alle stoviglie ancora bagnate. L’umidità viene assorbita e trasformata in aria calda, per un’asciugatura efficace anche su plastica e bicchieri
  • partenza ritardata: permette di programmare la partenza della lavastoviglie a un orario differito
  • AquaStop: il sistema di protezione antiallagamento
  • sistema Protezione Cristalli: regola la durezza dell’acqua per evitare di rovinare i bicchieri e mantenerli sempre brillanti
  • InfoLight e TimeLight, sono due funzioni che, proiettando una luce sul pavimento, permettono di vedere se la lavastoviglie è in funzione. TimeLight proietta anche il tempo rimanente per completare il lavaggio
  • VarioSpeed Plus è la funzione che consente di lavare e asciugare perfettamente un carico completo di stoviglie riducendo il tempo di lavaggio fino al 66%
  • Bicchieri 40°: protegge i bicchieri più delicati grazie a lavaggio delicato e asciugatura accurata
  • ExtraDry: ideale soprattutto per stoviglie e contenitori in plastica. Aggiunge calore nella fase finale del ciclo per migliorare l’asciugatura ed evitare di dover usare il canovaccio
  • lavastoviglie smart con Home Connect: permettono di controllare e gestire la lavastoviglie anche da remoto tramite l’app dedicata sullo smartphone.

La quantità di programmi di cui è dotata la lavastoviglie non è un dato trascurabile, in quanto permette di ottenere risultati migliori:

  • programmi automatici (da 45° a 65°): regolano automaticamente la quantità e la temperatura dell’acqua e la durata del lavaggio, così da avere piatti, posate, bicchieri e pentole perfettamente puliti senza sprechi
  • programma Bicchieri 40 °C: è il programma per la pulizia delicata e l'asciugatura perfetta dei bicchieri
  • Eco: consente di lavare le stoviglie mantenendo bassi i consumi
  • programma Silence: riduce notevolmente il rumore della lavastoviglie.

Rumorosità.

La rumorosità è un fattore molto importante da valutare, quando si acquista un elettrodomestico come la lavastoviglie. Essa, infatti, può rimanere in funzione anche per più di un’ora, sia durante il giorno, sia nelle ore notturne.

Per chi desidera il massimo silenzio, Bosch propone il programma Silence 50°, progettato per ridurre al minimo il rumore durante il lavaggio. Grazie a una pressione di spruzzo più bassa, la rumorosità può scendere fino a 39 dB. È la soluzione ideale per cucine abitabili e ambienti open space, soprattutto quando la lavastoviglie viene utilizzata spesso nelle ore serali.

Interni e flessibilità.

Lavastoviglie da incasso aperta con tre cestelli e stoviglie sistemate per il lavaggio

È qui che si gioca la vera esperienza d’uso quotidiana: caricamento più rapido, meno incastri e maggiore praticità. Gli elementi da valutare sono:

  • terzo cassetto per posate e piccoli utensili: libera spazio nel cestello inferiore e migliora spesso il lavaggio delle posate
  • cestello superiore regolabile in altezza: utile per gestire piatti grandi, pentole o bicchieri alti
  • supporti ribaltabili: pratici per sistemare pentole, teglie e contenitori ingombranti
  • portabicchieri e supporti per calici: importanti per mantenere stabili bicchieri e steli delicati
  • qualità di materiali e guide: cestelli solidi e scorrevoli rendono l’utilizzo più comodo e garantiscono maggiore durata nel tempo
  • filtro facile da raggiungere: una manutenzione semplice è anche quella che si fa più volentieri.

Quale lavastoviglie scegliere: riepilogo per una scelta rapida.

Per aiutarti a orientarti più facilmente, ecco un riepilogo pratico delle principali esigenze da considerare nella scelta della lavastoviglie, con le soluzioni e le funzioni più adatte a ogni situazione.

Esigenze Cosa scegliere Programmi consigliati Note rapide
Spazio ridotto 45 cm (incasso o libera installazione) 9–10 coperti; cestello superiore regolabile, terzo cassetto se utile Evita la slim solo per risparmiare se prevedi lavaggi frequenti
Famiglia / carichi frequenti 60 cm 12–14 coperti; interni capienti; programmi Eco e Automatici 45–65 °C Più pratica per pentole e teglie; meno lavaggi durante la settimana
Cucina componibile e look integrato Da incasso (integrata, a scomparsa totale o sottopiano) Scelta tra pannello a vista o comandi nascosti Verifica misure del vano, apertura e allacci
Flessibilità di posizionamento / casa in affitto Libera installazione Installazione semplice dove sono presenti gli attacchi Dimensioni standard: larghezza 45/60 cm, altezza ~85 cm, profondità ~60 cm
Risparmio in bolletta Modello ad alta efficienza energetica Eco, AquaSensor, mezzo carico e sensori di carico I consumi dipendono anche da programmi e frequenza d’uso
Open space / lavaggi serali Modello silenzioso Silence 50° e programma Silence Ideale per cucine aperte e utilizzo serale
Funzioni smart e controllo da remoto Lavastoviglie connessa Home Connect Gestione e monitoraggio direttamente dallo smartphone

Altre domande frequenti.

Qual è la differenza tra una lavastoviglie da 45 e una da 60 cm?

La differenza principale è la larghezza: la lavastoviglie slim misura 45 cm, mentre quella standard misura 60 cm. Questo influisce soprattutto su:

  • quantità di stoviglie lavabili in un solo ciclo
  • comodità nel caricare pentole, teglie e piatti grandi
  • frequenza dei lavaggi.

Se hai spazio a disposizione e utilizzi spesso la lavastoviglie, un modello da 60 cm è generalmente più pratico e capiente. La versione da 45 cm, invece, è ideale quando lo spazio è limitato, soprattutto se dotata di interni ben organizzati e flessibili.

Quale lavastoviglie dà meno problemi?

Indipendentemente dal modello scelto, ci sono tre aspetti che incidono davvero su affidabilità e durata nel tempo:

  • installazione corretta: livellamento, collegamenti, scarico e fissaggi eseguiti bene aiutano a evitare molti problemi
  • uso e manutenzione regolari: pulizia dei filtri, corretta gestione di sale e brillantante e cicli di manutenzione fanno la differenza
  • qualità costruttiva: cestelli robusti, componenti solidi, buone guarnizioni e una porta ben assemblata garantiscono maggiore durata nel tempo.
Quanti anni dura in media una lavastoviglie?

La durata di una lavastoviglie dipende da diversi fattori, tra cui:

  • frequenza d’uso
  • durezza dell’acqua
  • manutenzione regolare
  • qualità del prodotto e dell’installazione.

Con una corretta installazione e una manutenzione costante, una lavastoviglie può durare molti anni mantenendo buone prestazioni nel tempo. Per aiutarla a durare più a lungo:

  • pulisci regolarmente il filtro
  • esegui cicli di pulizia e manutenzione quando necessario
  • evita sovraccarichi che possono stressare cestelli e bracci irroratori
  • controlla periodicamente guarnizioni e bracci di lavaggio.